Retail intelligence

Auto-analisi: come sapere se il tuo negozio è redditizio?

2021

Possiedi un punto vendita e vuoi conoscere i risultati della gestione e l’esito della tua strategia? Sei da poco il proprietario di un negozio e vuoi sapere se i tuoi affari vanno come previsto?

Se è così, è giunta l’ora di fare un piccolo esame per auto-analizzare il nostro business, e scoprire se sta funzionando come dovrebbe per poter orientare le nostre azioni a futuro.

Solo grazie all’analisi dati puoi migliorare l’esperienza d’acquisto dei tuoi clienti ed aumentare la redditività del tuo negozio fisico.

Hai fatto l’analisi SWOT del tuo business?


L’ormai famosa analisi SWOT (Strenghts, Weakness, Opportunities & Threats) è necessaria per conoscere quali sono i punti forti e deboli del nostro business personale, ed individuare le opportunità e le minacce esistenti a livello interno (immagine di marca, layout del negozio, gestione delle reti sociali e presenza online, soddisfazione della clientela, stato dello stock, organizzazione del magazzino)ed esterno (concorrenza, potere d’acquisto, ubicazione).

Una volta risposto a tutte le domande ed individuato punti forti e deboli, sarai decisamente più consapevole dell’andamento del tuo business e sarà più facile per te poter studiare strategie mirate.

Conosci i KPI fondamentali per il tuo negozio?


Nel commercio online è molto più semplice conoscere il processo d’acquisto del cliente, grazie all’analisi dati (click, tempi di navigazione, dati personali etc..).

Per accorciare questa distanza, è fondamentale per i retailer scommettere sul tecnologie in grado di fornire l’analisi degli stessi KPI (Key Performance Indicator) del commercio online, ma ottenuti dal negozio fisico.

Sai come i clienti hanno conosciuto il tuo negozio? Delle persone entrate oggi, quante hanno comprato qualcosa? Ritornano dopo il primo acquisto? Quanto spesso comprano? Scopri qui come individuare i i KPI del tuo negozio fisico.

Solo grazie all’analisi dati puoi migliorare l’esperienza d’acquisto dei tuoi clienti

Cosa vendi? Che cosa offri ai tuoi clienti? Esiste un valore aggiunto?


Ovviamente conosci molto bene il tuo prodotto, ma qual è il suo plusvalore? Che novità arreca ai tuoi clienti? Che cosa rende unica la tua marca ed imprescindibile il tuo prodotto? Che cosa definisce la tua missione aziendale? Quali sono i valori che vuoi comunicare al tuo pubblico?
 

Se questi punti sono chiari, i clienti sceglieranno il tuo negozio perché, attraverso il loro acquisto, stanno comprando uno stile di vita che condividono: il tuo.

Conosci i tuoi clienti potenziali?


Attrarre persone per ampliare il tuo target non è una cosa facile: è fondamentale una buona ubicazione in una strada commerciale, così come conoscere il flusso pedonale all’esterno del tuo negozio e, ovviamente, avere delle vetrine curate e attrattive.

Quest’ultimo punto è molto importante: infatti, il tuo migliore rappresentante commerciale è proprio il tuo cliente. Ricorda che oggigiorno è necessario vincere l’attenzione dei tuoi clienti contro un competitore imbattile: lo smartphone! L’obiettivo è rendere il tuo business più attrattivo di qualsiasi campagna digitale, e poi misurare l’impatto che ha avuto sui tuoi clienti: sono aumentate le visite? E la tua visibilità come marca?

In conclusione, clienti e vendite sono aumentate?

Sai quali attività è necessario svolgere giornalmente, mensilmente e annualmente nel tuo negozio?


Fornitori, clienti, attività…in un negozio, c’è sempre qualcosa da fare. Oltre alle attività di gestione e vendita commerciale, ci sono questioni di marketing, contabilità, manutenzione web, sorveglianza, formazione, risorse umane. Conosci tutte le attività chiave per la tua azienda? Hai abbastanza tempo da dedicare a tutto? Hai dato priorità ai problemi in base alla loro importanza? Hai tutto sotto controllo?

I tuoi ricavi compensano l’inversione?


Costi dello staff di negozio, affitto, fornitori, stock, prodotti, hai tutto sotto controllo? Sicuramente è molto importante conoscere i margini di profitto, ma cercare di risparmiare tagliando le spese senza calcolare l’impatto che ciò avrà sul valore aggiunto che forniamo al cliente, non è una mossa astuta.

É necessario calcolare come certi investimenti possono portarci risultati a lungo termine: se riduco il personale di negozio, sarò in grado di servire tutti i miei clienti senza perderne la fiducia? Cambiando ubicazione per risparmiare sull’affitto, non rischierò di perdere i miei antichi clienti? La nuova strada sarà frequentata a livello commerciale? É necessario invertire in pubblicità o in un’integrazione online? É possibile ripensare il modello di business per renderlo più redditizio?

Qual è il tuo livello di omnicanalità?


Il settore del retail sta cambiando velocemente: è ormai molto chiaro che, per funzionare a dovere, i brand devono vendere allo stesso modo online come offline.

Il commercio deve essere circolare, l’acquisto facile ed il percorso multicanale: è necessario poter arrivare al prodotto attraverso qualsiasi dispositivo possibile.

Il termine omnicanale si utilizza generalmente per identificare le esperienze di acquisto multipercorso, mediante i vari touch-point utilizzati dall’azienda (negozio fisico, e-commerce o APP). A fare la differenza in quest’ambito è l’integrazione di canali e interazioni: chi riesce a riorganizzare l’infrastruttura interna e adattarla a questa nuova visione, è in grado di ottimizzare strategie e risorse economiche, perché è capace di analizzare e leggere i dati e, quindi, prendere decisioni utili e investire risorse umane ed economiche in maniera ottimale.