Ambiente di vendita

Le forze globali che influenzano il retail

2017

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Secondo Richard Dobbs, che tenne un discorso per il programa “Voices†del sito web specializzato The Business Of Fashion, al momento ci sono delle nuove forze che stanno trasformando l’economia globale e che di conseguenza modelleranno l’industria del retail.

Oggi, i player nel retail e in altri settori commerciali, stanno operando secondo teorie ed intuizioni personali che si basano su esperienze che risalgono a 30 anni fa e che quindi non riflettono l’ambiente industriale contemporaneo. Infatti, i prossimi 30 anni saranno estremamente diversi dal presente.

In primis, la popolazione urbana globale crescerá ad un tasso di 65mln di persone ogni anno come conseguenza del progresso dei mercati in via di sviluppo. Inoltre, paesi quali Asia ed India moltiplicheranno il proprio GDP pro capite in circa 10 anni e ció comporterá l’abbatimmento della povertá e il costante incremento del consumo e della domanda.

In secondo luogo, lo sviluppo tecnologico é sorprendentemente migliorato e le persone hanno sempre piú confidenza rispetta al mondo digitale perció impiegano meno tempo in addattarsi ai nuovi dispositivi ed alle innovazioni proposte. Basti pensare che ci vollero 75 anni per avere 50mln di persone collegate tramite telefono cellulare, 38 anni per la radio, 13 per la televisione, 4 per gli i-pod, solo un anno per Facebook e 9 mesi per Twitter. Le persone si stanno abituando alla tecnologia nel quotidiano ed ogni anno ci impiegano meno tempo per accettarla ed utilizzarla.

Parlando di forza lavoro prima del 2005 il 98% delle persone appartenenti alla generazione giovane, nei paesi sviluppati, erano piú ricche dei propri genitori; oggi solo il 30% della popolazione globale vive in condizioni migliori. Per di piú, la forza lavoro é diminuita di 15mln di individui su scala globale come conseguenza dell’invecchiamento della popolazione e la diminuzione del tasso di nascita globale.

Le industrie devo pensare al nuovo consumatore. Anche se attualmente il target piú interessante é costituito dai Millennials, ci sono da prendere in considerazione diversi aspetti di questa audience. I Millennials sono una generazione che é composta relativamente da pochi individui rispetto alle nuove generazione del passato perché il tasso di nascite nei paesi sviluppati (est) é diminuito sostanzialmente. Sono una parte influente delle popolazione perché sono sempre alla ricerca di nuove esperienze e prodotti ma il loro stasso di disoccupazione é il piú alto registrato ed essi non guadagno le stesse cifre delle generazione che li hanno preceduti. Nei paesi emergenti quali Cina, il tasso di consumo della popolazione é 20 volte quello dei Millennials europei. Il retail moderno deve riflettere su questi nuovi consumatori su come vendere e come ottenere la loro fiducia e lealtá. Infatti, i Millennials sono il gruppo di consumatori che meno si fida. Non danno importanza alle autoritá tradizionali peró sono preparati a lasciare la propria casa nelle mani di un estraneo per qualche settimana. Ció ha generato la crescita delle cosí dette tech-companies come Airbnb e Uber che sono piú veloci, piu versatili e adattabili ai cambiamenti delle abitudini dei consumatori.

Perció in conclusione, prendendo in considerazione tutti gli aspetti considerati sopra, le compagnie che operano in tutti i settori industriali, incluso quello del retail, devono considerare l’attuazione di alcuni cambiamenti strutturalil per essere competitivi nel difficile mercato dei beni di consumo e della distribuzione. Per prima cosa dovrebbero essere capaci di pensare fuori dagli schemi e venire a capo di soluzioni originali. Google e Amazon sono le compagnie considerate leader mondiali che si stanno muovendo in questa direzione. Secondo, le organizzazioni devono essere agili e capaci di risponde in modo rapido ai propri errori. Per esempio il caso di Netflix e Blockbuster; entrambi erano sull’orlo della crisi ma il primo fu capace di reinventarsi velocemente creando la famosissima piattaforma streaming mentre il secondo non ha saputo migliorarsi e fu destinato ad uscire dal mercato.