Ambiente di vendita

7 tendenze per il retail del 2019

2019

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݈ ormai evidente che ci siamo lasciati alle spalle la tanto decantata apocalisse del retail: in quest’ultimo anno, infatti, il negozio fisico ha riacquistato importanza e prestigio, rimanendo la scelta preferita di ogni consumatore per i propri acquisti.

Questo è quanto emerge anche da un nuovo studio condotto da Coresight Research, che evidenzia alcuni dei modi in cui i rivenditori utilizzano tecnologie all’avanguardia per reinventarsi nei tempi che cambiano. Lo studio “10 Retail Trends for 2019: Get Ready for Retail Reinvention“, ha così previsto un inizio molto promettente per il settore del retail, ma soprattutto per i negozi fisici. Coresight prevede che i commercianti reinventeranno i propri negozi per soddisfare i desideri dei consumatori.

Quali sono dunque le principali novità che caratterizzeranno il negozio fisico, alle quali assisteremo nel corso di quest’anno?

  1. Spettacolarità


Molti retailer seguiranno l’esempio di dei giganti della distribuzione e offriranno ai loro consumatori negozi dotati delle più moderne tecnologie in-store, contribuendo a trasformare le città in hub digitali.

  1. Fast retail


Sia i procedimenti d’acquisto sia le questioni burocratiche diventeranno più elastici e veloci: i contratti di affitto saranno più brevi e facili da chiudere, gli spazi condivisi e si moltiplicheranno i pop-up store temporanei. Commercianti e rivenditori digitali cercheranno di convergere in un unico canale e di adattarsi alla flessibilità richiesta dalla maggior parte dei consumatori.

  1. Online-Offline


L’integrazione fra i due canali diventerà una sfida: l’esempio della “nuova distribuzione†applicato dai pure player del retail diventerà la norma, per tutti. Il Retail Intelligence sarà la chiave per integrare la vendita al dettaglio online, il commercio offline e la logistica, attraverso una catena di valori unica alimentata da dati e tecnologia.

  1. Integrazione


Le tecnologie saranno in grado di rimuovere, poco a poco, tutto ciò che ormai è obsoleto nel punto di vendita fisico: ci saranno cambiamenti nel modo di pagare, di concepire lo shopping e tutti i processi verranno automatizzati e velocizzati.

  1. AI


Il negozio del futuro sarà caratterizzato dall’utilizzo delle tecnologie di Intelligenza Artificiale: i retailer la sceglieranno per migliorare le loro decisioni in merito a prezzi, inventario, comunicazione, branding e personalizzazione delle offerte. I consumatori vorranno essere sorpresi da una vendita “intelligente†e personalizzata: tecnologie come chatbot, assistenti vocali o qualsiasi cosa in grado di integrare il digitale con l’offline e facilitare il processo d’acquisto.

  1. Startup e Fornitori digitali


Le startup invertiranno sullo sviluppo di nuovi prodotti, scommetteranno insieme alle aziende sui miglioramenti digitali e l’efficienza operativa. I commercianti, invece, si rivolgeranno a loro per fornire l’esperienza necessaria e poter competere con i loro rivali nativi digitali. I retailer lavoreranno a stretto contatto con i loro fornitori di tecnologia e prodotti per passare dalle tradizionali catene di approvvigionamento a circuiti di feedback reattivi digitalizzati.

  1. Impatto sociale e medio-ambientale


I consumatori faranno acquisti in modo più consapevole, rimanendo più fedeli ai rivenditori chge fanno scelte etiche e sostenibili.

Da ormai più di dieci anni, TC group Solutions ha come scopo quello di aiutare i retailer e proprietari di negozi fisici ad aumentare le loro performance, vendite e fatturato grazie alle tecnologie di retail intelligence adattabili e personalizzabili secondo le esigenze di ognuno.